Concorso Antirazzista 2026 con Razzismo Brutta Storia e PrimaEffe Feltrinelli per la Scuola

È già domani? Voci e storie di un’ Italia già plurale

Il Razzismo è una brutta storia insieme a PrimaEffe. Feltrinelli per la Scuola sono felici di presentarvi gli esiti e gli elaborati premiati dal Concorso Scuole 2026: È già domani? Voci e storie di un’ Italia già plurale – che ha coinvolto studentesse e studenti da tutta Italia.

Il concorso ha invitato le classi a riflettere sul tema del razzismo in un ottica presente e futuro, rispondendo ad alcune domande come “È il presente il futuro che vorremmo?”, “Dove vediamo il razzismo? Come possiamo contrastarlo?” “Questo presente riflette le giovani e i giovani di oggi?” ragazze e ragazzi hanno così dato voce a idee, storie e proposte creative.

Una giuria – composta da esperte, esperti e attivisti: la scrittrice Sabrina Efionayi , i membri del comitato scientifico di razzismo brutta storia Fiorello Lebbiati del movimento Kethane Rom e Sinti per l’Italia e la docente Letizia Gozzini , insieme Fioralba Duma per l’associazione partner Italiani senza cittadinanza, Ismahan Hassen per l’associazione partner Dedalus, Giulia Frova per Razzismo è una brutta storia – ha valutato gli elaborati tenendo conto di diversi criteri tra cui la qualità dei risultati finali, i percorsi di riflessione e la creatività delle classi, e ai progetti vincitori sono stati assegnati i premi: buoni per l’acquisto di libri antirazzisti e un banner/bandiera Antirazzista per la classe!

Vi aspettiamo numerosi anche l’anno prossimo, ma per ora scopriamo i vincitori di quest’anno!

Premio “Pioniere e Pionieri”

Progetti che hanno colpito la giuria perché brillano per la consapevolezza sul tema del razzismo – cause, meccanismi del fenomeno, strategie per contrastarlo  – e per la forza delle voci del gruppo e dei contenuti – ma soprattutto perché sono validi strumenti che possono essere utilizzati da studentesse, studenti ed educatori per lavorare in classe e promuovere attivamente l’Antirazzismo.

Per la scuola primaria:

  • La regola illegale – classe IVB Scuola Primaria San Giovanni Bosco

Fiaba che ci racconta di un mondo in cui esistono animali a due razze, un giorno una scuola viene imposta una regola un po’ particolare; le mezze razze non sono più ben accette!. Questo porta tutta la scuola a domandarsi “cosa possiamo fare per cambiare questa situazione?”

Attraverso finali alternativi bambine e bambini ci hanno proposto i loro strumenti di lotta Antirazzista guidati da fantasia, immaginazione e valori di giustizia.

Per la secondaria di I grado:

  • Realtà o fantasia? Pensieri sparsi della 3A provenienti dal futuro – classe 3A SSPG Degasperi

Una raccolta di storie distopiche e non, che grazie alla capacità di scrittura e immaginazione di studentesse e studenti. Dal ritorno del muro di Berlino alla comparsa di un regime oppressivo, uno scambio di lettere tra il 2012 e 2060 che cercano di riportare alla luce le verità e gli errori dei diversi passati per dar vita nel 2107 a un futuro migliore.

Per la secondaria di II grado:

  • Canzone “Barriere” – 1M – Istituto Enfapi

Una canzone rap che da voce a lingue e culture diverse fondendole in una sola voce Antirazzista.

  • Canzone e video “Seconda generazione, Prima destinazione” – Quadrato Meticcio Padova

Un rap attraverso il quale i ragazzi danno voce alle loro esperienze, alla loro vita. Dalle case popolari, al ritrovarsi in un posto non scelto ma costretti a chiamarlo casa, una denuncia al razzismo e rivendicazione di identità e dignità: ‘il mio colore non è anormale’. Tra rime dirette emerge il messaggio: se resti zitto sei complice, trasformiamo la diversità in forza.

  • Mille occhi aperti, nessuno che mi guardi davvero – classe 4A Scientifico – Liceo statale Pasquale Villari

Una lettera ai potenti, un manifesto dove i giovani danno voce alle loro frustrazioni e preoccupazioni, come si può cambiare il futuro se nel presente chi ha il potere sceglie il silenzio?

Premio “Creative e creativi & Premio Empatiche ed empatici

Il Premio Creativ* va a lavori che si sono distinti per la loro sperimentazione nei linguaggi e capacità di comunicare attraverso arte visiva, musica e immaginazione. L’arte avvicina le persone e rende possibile l’incontro, strumento e competenza che può essere potenziato continuando a riflettere e approfondire il tema del razzismo.

Per la scuola primaria:

  • Oltre il traguardo è già domani – classi 3A e 3B Scuola Primaria Cuzzi

Progetto che con un video e una canzone originale ha permesso a bambine e bambini di dar vita a una piccola, grande Olimpiade, dove lo sport diventa un linguaggio universale capace di unire tutte e tutti. Tra corse, salti e giochi, ogni gesto racconta qualcosa di più profondo: non esistono differenze quando si condivide la stessa gioia di partecipare.

Per la secondaria di I grado:

  • Il razzismo è una brutta storia (Raccolta Storie) – 2D, 2E – IC statale G. Speranza – Lettieri (Plesso di Pisciotta)

Raccolta di “brutte” storie, perchè brutto è ciò che raccontano. Poliziotti che si lasciano guidare dai pregiudizi, sguardi violenti e razzisti, compagni di classe che invece di aiutare deridono chi si trova in difficoltà, la solitudine di chi scappato da solo per poter aiutare la propria famiglia sopporta ogni offesa.

  • Graphic novel contaminazioni l’antidoto ai pregiudizi – CPIA Agrigento

Graphic novel che raccoglie le storie di chi ogni giorno si confronta con il peso dei pregiudizi. Storie che formano così un mosaico di vite diverse, unite da un filo comune: il desiderio di essere visti per ciò che si è, oltre ogni etichetta.

  • Il colore un gioiello – 1D – IC Giusti d’Assisi

Bambine e bambini con la loro sensibilità e sperimentando con l’arte e i colori ci trasmettono un messaggio importante: la diversità è qualcosa da valorizzare, non da temere.

  • Martin Luther King – 2A – IC G. Parini – Manzoni Gorla Minore

Un progetto creativo che attraverso un linguaggio vicino ai più giovani, chat e post immaginari con Martin Luther King, riflette sul razzismo e dimostra quanto il suo messaggio di uguaglianza sia ancora attuale.

Il Premio Empatic* va a coloro che, grazie alla capacità di “mettersi nei panni di..” si sono maggiormente concentrati sulle storie, le vite dell’ “Altro”. Anche l’empatia come la creatività è una competenza fondamentale dell’antirazzismo, che unita alla riflessione critica sui temi e all’approfondimento porta lontano. 

Per la secondaria di II grado

  • “La mia rinascita” della classe 2D del Plesso Guido Alessi I.C. “P. A. Micheli”

Da una scrittura collettiva emerge il racconto di chi vive quotidianamente episodi di razzismo a scuola, tra sguardi, insulti e silenzi. Riflessioni nelle quali emerge il dolore di chi si sente escluso ma anche la consapevolezza che il problema risiede nell’ignoranza di chi discrimina.

  • “Tanti occhi guardano lo stesso cielo” della classe 3D della Scuola Tino Buazzelli

Ragazze e ragazzi danno voce alle storie di “altri” che spesso non hanno la possibilità di combattere, racconti di sofferenze, rimpianti e mancanza di chi si è lasciato indietro, lontano.

Diversi ma tutti uguali guardiamo lo stesso cielo.

  • “Sono io l’altro” Podcast della classe 3A dell’ I.C. D’Aosta di Ottaviano

Storie di viaggi, sacrifici e speranza, da Jasmine che ogni giorno sente la mancanza della famiglia che ha lasciato indietro, in una città in cui essere straniera è straziante “le mie origini non sono un difetto sono fatta da due mondi”, Mustafa che sognava di andare a scuola ma al suo primo giorno ha solo provato cosa significa essere l’escluso e il diverso e infine Fadumo e il viaggio che ha dovuto affrontare per scappare da un paese in guerra e pensando di essere finalmente al sicuro si ritrova invece qui in Italia solo porte chiuse.

il messaggio è chiaro: noi tutti siamo queste storie, nessuno è solo un errore o un pregiudizio.

  • “Le mie storie di oggi per un futuro migliore (opuscolo didattico per bambini)” della classe 2E dell’ ITES Caio Plinio Secondo

Esperienze di razzismo vissute e raccontate da ragazze e ragazzi delle superiori, con immagini e testi semplici,  con lo scopo di creare consapevolezza per i più piccoli.

Premio ” La mia classe è Antirazzista”

Avete avuto il coraggio di parlare di un tema importante che molti preferiscono ignorare e mostrato l’inizio di un percorso individuale e di gruppo che speriamo possa continuare e crescere.

Per la scuola primaria:

  • Cosa vuol dire essere straniero” delle classi quarte dell’ IC Calcinate, plesso di Palosco

Riepilogo di un confronto in classe in cui studentesse e studenti hanno riflettuto sul significato di “straniero”, dal dizionario alle loro personali idee.

Per la scuola secondaria di I grado:

“Testi Antirazzisti” della classe 3B dell’IC Sacchi di Piadena Drizzona

Tra canzoni, poesie e ricette emerge un solo grande messaggio: uniti dallo stesso battito combattiamo l’indifferenza e il razzismo!

  • “Progetto Antirazzista” -della classe 2A del IC Sacchi di Piadena Drizzona

Poesie e testi che danno voce al dolore di chi il razzismo lo vive in prima persona e alla speranza di un futuro migliore.

  • Elaborato Antirazzista”  della classe 2A del IC Sacchi di Piadena Drizzona

Una lettera piena di dolore, speranza e rispetto che riprende una vicenda reale e recente insieme a testi e fumetti con una visione di cambiamento e speranza.

“Alieni” della classe 3C del Romanino IC Ovest 1

Progetto artistico che ironicamente da voce a un forte messaggio simbolico.


“Mare di Bugie” della classe 3A del Romanino IC Ovest 1

Disegni di scene forti e vere che danno voce ai pregiudizi che circondano il concetto di razzismo.

“Manga contro il bullismo” della classe 2A del IC Aldo Moro

Fumetto che racconta come di fronte all’ingiustizia non bisogna mai scegliere il silenzio ma opporsi perché insieme si può fare la differenza.

Per la scuola secondaria di II grado

“C’è solo il battito del cuore” della classe 3BS del I.I.S  E.Majorana

Ragazze e ragazzi che danno ritmo alla propria voce attraverso il rap per raccontare e contrastare il razzismo attraverso parole di inclusione e cambiamento.

“Storie e Racconti” delle classi serali 5B, 4A AFM, 3B SIA dell’ Istituto ITCG Aterno-Manthonè

Raccolte di progetti di varie classi tra cui: storie di ispirazione grazie a Tommie Smith, John Carlos e Peter Norma “qualcosa è cambiato da allora, tanto altro dovrà cambiare, ma non dobbiamo disperare”, pagine di diario in cui una madre dando voce ai suoi timori spera che il figlio possa non sentire mai sulla sua pelle cosa è il razzismo e infine un breve racconto di vita vera dove “Il colore della sua pelle era la sua unica colpa”.

Ringraziamo tutte le scuole, i docenti, le studentesse e gli studenti che hanno preso parte a questo concorso.
Speriamo che i materiali condivisi possano continuare a essere stimoli utili e preziosi per il lavoro educativo, dentro e fuori dalla classe.

Vi aspettiamo ancora più numerose e numerosi al concorso dell’anno prossimo!