È già domani – Settimana antirazzista 14-22 marzo 2026

Il 21 marzo è la Giornata Mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali e anche quest’anno Il Razzismo è una brutta storia partecipa con il Gruppo Feltrinelli alla settimana di animazione territoriale, promossa da UNAR, che su tutta Italia farà risuonare il no a pregiudizi, razzismo, discriminazioni su base etnico razziale attraverso le voci delle giovani generazioni e i linguaggi dell’arte, letteratura, musica, teatro. 

Il tema che proponiamo per la Settimana, insieme ai partner Italiani Senza Cittadinanza e Dedalus e a un’ampia rete di soggetti, è il nostro mondo, e in questo mondo l’Italia, che è già cambiata – è già plurale – ma rifiuta di guardarsi allo specchio. Il razzismo continua a essere arma per costruire consenso e garantire sfruttamento, e le guerre culturali sembrano sempre più intrecciate a quelle reali…che aumentano sotto i nostri occhi, facendo sprofondare ogni giorno l’umanità in nuovi baratri.

“È già domani” è un invito ad agire, a ritrovarci e riconoscerci attraverso gli strumenti che la cultura ci offre, per sottrarre l’antirazzismo alle strumentalizzazioni e all’astrattezza e riportarlo alla coscienza delle persone. Per fermarci, ascoltarci, riflettere e agire insieme contro la produzione del razzismo, per la solidarietà e l’equità.

La settimana è accompagnata da una bibliografia proposta insieme a Na.Co. Narrazioni Contaminate, progetto curato tra le altre dalle scrittrici e formatrici Espérance Hakuzwimana e Grace Fainelli. Un piccolo scaffale virtuale e reale non esaustivo che costituisce in sé un’ottima base per entrare in dialogo con il discorso antirazzista, a partire da alcune lucide voci tra saggi, romanzi e proposte per ragazze e ragazzi.

Il programma prevede incontri la mattina per le scuole e un concorso artistico cui hanno aderito oltre 50 classi, appuntamenti per tutte e tutti in otto città.

Il progetto valorizza e fa circolare produzioni culturali che hanno per autrici o per protagoniste le nuove generazioni che raccontano già un’altra storia, per chi sa ascoltare, e le mette in dialogo con il lavoro sui territori portato avanti da tante associazioni dal background plurale e da chi si spende ogni giorno per la solidarietà.

Programma

  • h18:00Leggere è un atto politico. Reading e riflessioni sull’antirazzismo.
    Con Espérance Hakuzwimana, Grace Fainelli e Maria Itodo (Na.Co. – Narrazioni contaminate) che vi porteranno in viaggio tra le pagine della bibliografia tematica proposta insieme per la Settimana (che si può consultare alla fine di questo articolo).
    Torino — Libreria Feltrinelli Piazza CLN
  • h18:00Iftar decoloniale
  • h17:30 – Proiezione “Un milione di italiani (non sono italiani)” di M. Braucci e Dedalus e riflessioni con Sabrina Efyionai
    Con Cooperativa Dedalus, Officine Gomitoli, Sabrina Efionayi

    Un milione di italiani (non sono italiani) parla di due giovani cantanti napoletane i cui genitori provengono da Senegal e Sri Lanka. Un giorno ricevono una lettera dal governo che chiede loro se vogliono diventare cittadine italiane, una richiesta che appare assurda vista la loro profonda appartenenza al contesto in cui vivono e sono nate.
    Napoli — Libreria Feltrinelli Via dei Greci
  • h9:00Proiezione “Un milione di italiani (non sono italiani)” e spettacolo teatrale “L’Italia è relativa” per le scuole
    Con Laboratorio d’Arte Performativa Guinea Pigs, Italiani Senza Cittadinanza, Razzismo Brutta Storia, Comune di Milano

    “L’Italia è relativa” è la prima parte della fiction teatrale sui diritti di cittadinanza che racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta di una ragazza italiana senza cittadinanza alle prese con la costruzione dell’identità, il conflitto con la famiglia e il rapporto con la propria discendenza e le origini dei suoi genitori, i contrasti nelle relazioni d’amicizia, le discriminazioni e gli ostacoli causati dai diritti di cittadinanza mancati nella vita scolastica e nel mondo dello sport.
    Milano — Libreria Feltrinelli Piazza Piemonte
  • h17:30 – Anteprima Pluralitalia – “Il futuro passa dalla memoria”al Giardino Zerai Deres, Roma
    h18:30 – Panel “Decolonialità e cittadinanza”
    Con Italiani Senza Cittadinanza, Razzismo Brutta Storia, Rete Yekatit12-19 febbraio, Disarchivio, Nwanyi – Collettivo Afrofemminista, Comune di Roma
    Roma — Libreria Feltrinelli Via Orlando
  • h18:00Proiezione di “Lievete da annanze o’ sole” di Halim Mohammed
    Con Halim Mohammed, Adil Mauro e Cooperativa Sociale Agorà

    Tra le pieghe di una Napoli meticcia e invisibile, le voci della diaspora si intrecciano in un canto collettivo: un film che danza tra rabbia e grazia, cercando nella musica la forma più pura della libertà.
    Genova — Libreria Feltrinelli Via Ceccardi
  • h12:30 Giornata Internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali (O Giornata mondiale antirazzista)
    pranzo e sfilata di lancio della Sartoria Sociale con dibattito su moda e prospettive decoloniali.
    Con Charirty Dago, ABAD odv e la Casa del Mondo – Adjebadia aps
    Bologna — La Casa del Mondo
  • h16:30Anteprima Pluralitalia – Maratona cortometraggi e talk “Quale festival per quale Italia?
    Con Italiani Senza Cittadinanza, Disarchivio
    Una maratona di cortometraggi sperimentali, d’animazione e d’archivio che riunisce lavori di registi e registe provenienti da diverse città italiane:
    Hard Rain Moon (2025), youcanseelemons (2024) di Mounir Derbal
    Lettera di un Sicario (2024) di Hleb Papou
    Ofarja (2024) di Ahmed Ben Nessib
    Le case di Achille (2024) di Eric Cuevas aka Nespy5Euro
    Gravity (2023) di Sara Taigher, Yassmin Yaghmai, aka Robotina
    In una goccia (2023) di Valeria Weerasinghe
    From the Campidoglio to the Zoo (2023) di Justin Randolph Thomas
    Diaries from a moviegoer (2025) di Christopher Antonio Dos Reis Miranda Lopes
    Marabù (2024) di Juan Pablo Etchevarry Ciancio
    La proiezione sarà seguita da una tavola rotonda con alcuni dei registi e delle registe presenti per creare uno spazio di dialogo e confronto sull’antirazzismo oggi. La serata si concluderà con una performance artistica dal vivo ampliando l’esperienza del racconto e dell’ascolto.
    Roma — Casa del Cinema
  • h18:30Anteprima Pluralitalia – Spettacolo “Soul Train” di e con Alessandra Arcangeli
    I protagonisti sono due ragazzi italiani afro-discendenti che cercano il loro posto nel mondo. I due si incontrano in un paesino dell’Umbia, legando subito avendo in comune parecchie cose, oltre al fatto di essere figli di immigrati e di aver avuto un passato davvero intenso. La loro strada si incrocerà con il figlio del proprietario del famosissimo locale con musica dal vivo “Soul Train” costringendoli a passare molto tempo insieme. Ci sarà un climax di piccole esplosioni e tensioni, in cui tutti i personaggi daranno la prova di essere, semplicemente, all’interno di uno stesso “quadro interiore” ricco di sfumature e contraddizioni dell’essere umano. Nessuno vincerà, ma la musica non lascerà mai da soli.
    Si vuole condividere storie che hanno come protagonisti ragazze e ragazzi italiani, afro-discendenti, che interpretano ruoli non stereotipati. In più, contribuire con questo spettacolo a dare voce alle seconde generazioni.

    e a seguire:
  • h20:00Music Life performance di Faiah e Wasleh (arab-electro)
    Con Italiani Senza Cittadinanza, Disarchivio
    Roma — Polo Esquilino

Bibliografia per la Settimana Antirazzista
Narrativa e saggistica:

Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 ‘Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà’, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1.