Concorso Antirazzista per le scuole 2026: È già domani?

È già domani? Voci e storie di un’ Italia già plurale.

Il Razzismo è una brutta storia in collaborazione con Prima Effe. Feltrinelli per la scuola, invita le scuole a partecipare al Concorso verso la Settimana Antirazzista 2026!

È già domani? * è un invito a dar voce alle generazioni più giovani i cui messaggi, storie antirazziste, spesso non vengono ascoltate.

Il tema della Settimana è il nostro mondo, e in questo mondo l’Italia, che è già cambiata – è già plurale – ma rifiuta di guardarsi allo specchio. Il razzismo continua a essere arma per costruire consenso e garantire sfruttamento, e le guerre culturali sembrano sempre più intrecciate a quelle reali.

Il concorso vuole mettere al centro la letteratura, la musica e l’arte come strumenti per incontrarci, ascoltarci, riflettere e agire insieme per opporci a queste diseguaglianze.

  • È davvero già domani? Osserviamo il mondo in cui viviamo e tutte le sue contraddizioni per riconoscere le diseguaglianze e le discriminazioni e le forze per opporsi a tutto questo.
  • Cosa significa vivere in un’Italia che rifiuta di vedere allo specchio la sua pluralità? Quali emozioni suscita?
  • Ragazze e ragazzi hanno il diritto a un presente e a un domani senza razzismo e disuguaglianze, e questo concorso si rivolge a loro: quali sono le vostre richieste e proposte?

Come partecipare?

Per iscrivere la tua classe o le tue classi, compila il modulo entro l’8 febbraio cliccando qui

I linguaggi creativi del concorso:

1. Letteratura 

La scrittura è un mezzo con cui bambine e bambini, ragazze e ragazzi possono farsi ascoltare dal mondo degli adulti ed esporre quali sono i loro pensieri, le loro paure ma anche le loro richieste e proposte. Potete sbizzarrirvi e sperimentare con diversi generi, ad esempio Gianni Rodari diceva “Le fiabe sono il luogo di tutte le ipotesi, delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, aiutano bambine e bambini a conoscere il mondo, dare loro delle immagini anche per criticare il mondo”.

Che forma prenderanno le vostre parole?

  • Racconto breve / Fiaba
  • Poesia 
  • Diario / lettera dal futuro (Utopia/Distopia) / Lettere ai Potenti
  • Graphic novel / fumetto (anche digitale)

2. Musica e audio

La musica in tutti i suoi generi e i podcast ci permettono di dare voce ai nostri pensieri, denunciare ingiustizie, e con la musica cantare del mondo in cui ci troviamo e che vorremmo, come vediamo ad esempio nel cortometraggio musicale prodotto da Arrevuoto, Dedalus- Officine Gomitoli e Parallelo 411, che ha ispirato il titolo di questo concorso -“Certa gente si illude di fermare il futuro. Sembra tardi è poi è domani”-, o in questo video in inglese delle proteste di Minneapolis dove musicisti e musiciste portano messaggi antirazzisti: canzoni da Minneapolis.

Che suono ha la voce della vostra classe?

  • Brano musicale
  • Testo rap / trap / canzone
  • Podcast narrativo o audio-racconto

3. Arte visiva e multimediale

Il linguaggio video è arte della nostra quotidianità che ci permette di esprimere visivamente i nostri pensieri e idee, ci sono tanti modi per farlo, come vediamo nel lavoro della classe 3 I Quintino di Vona di Milano: Il Razzistometro.

Quale linguaggio parla di più al vostro gruppo?

  • Illustrazione / pittura / fotografia
  • Video / Cortometraggio 
  • Performance documentata (danza, teatro)
  • Installazione (mostra fotografica, murales, installazione multimediale )

Informazioni utili

La giuria sarà formata da esperte ed esperti, persone creative e impegnate del network di Razzismo Brutta Storia e di Prima Effe, tra cui anche Italiani senza cittadinanza, che valuteranno gli elaborati, che possono essere lavori di gruppo o una raccolta di lavori individuali. 

I criteri di valutazione riguarderanno, oltre alla qualità degli elaborati, anche la qualità del processo che il lavoro saprà mettere in atto tra le studentesse e studenti e il loro coinvolgimento nell’esperienza.

Il concorso premierà le scuole divise per fascia d’età: Primaria, Secondaria di I e II grado, affidando premi e menzioni a ciascuna fascia.

Il premio consiste in un buono per acquistare libri per la scuola e in una pubblicazione digitale degli elaborati selezionati.

Gli elaborati dovranno essere inviati tramite mail/wetransfer a razzismobruttastoria@gmail.com entro l’8 marzo. 

Le scuole iscritte riceveranno una piccola guida alla partecipazione che potrà essere d’ispirazione e d’aiuto per lavorare in classe, e sarà caricata su questa pagina.

Qui il Regolamento Concorso Scuole 2026 con tutte le indicazioni.